C’è qualcosa di straordinario nella capacità di trasformare un materiale come il vetro in un elemento chiave dell’architettura contemporanea. Luconi, fondata nel 1978 ad Ancona, ha saputo fare proprio questo: prendere una tradizione artigianale radicata nel territorio e proiettarla nel futuro, attraverso un design essenziale, soluzioni modulari e un approccio innovativo alla progettazione degli spazi.
Oggi, più che mai, il mondo dell’interior design si trova di fronte a una sfida importante: creare ambienti flessibili, sostenibili e in grado di adattarsi alle nuove esigenze del vivere e del lavorare. Luconi ha risposto a questa trasformazione con pareti divisorie e sistemi in vetro e alluminio che ridefiniscono il concetto di spazio, offrendo soluzioni capaci di coniugare estetica e funzionalità. Dalle grandi sedi corporate al mondo retail, fino agli interni di brand internazionali come LinkedIn, Bacardi e Cartier, l’azienda continua a spingersi oltre i confini della progettazione convenzionale.
Abbiamo avuto il piacere di parlarne con Diego Baiocchi, CEO di Luconi, che in questa intervista ci racconta come un materiale apparentemente semplice possa diventare il fulcro dell’innovazione, e come l’azienda stia affrontando le nuove sfide del settore: dalla crescente richiesta di personalizzazione alla fusione tra spazi di lavoro, retail ed hospitality.
In Luconi abbiamo un’idea ben chiara: il primo dei valori sui quali si basa un’azienda è costituito dalla qualità delle persone.
Fondata nel 1978 ad Ancona, Luconi ha costruito la propria identità sulla lavorazione del vetro e sulla continua innovazione nel settore delle pareti divisorie e delle porte in vetro. Quanto è stato determinante il contesto territoriale delle Marche nella vostra evoluzione e come ha influenzato la vostra visione del design?
Il contesto territoriale delle Marche ha giocato un ruolo fondamentale nell’evoluzione di Luconi, contribuendo a plasmare la sua visione del design e la sua identità aziendale. Le Marche sono una regione con una forte tradizione manifatturiera, soprattutto nel settore dell’arredamento e del design, caratterizzata da un mix unico di artigianalità e innovazione industriale. Questo ambiente ha favorito la crescita di aziende come Luconi, che ha potuto attingere a un tessuto produttivo locale altamente specializzato e a una cultura del “saper fare” tipica del Made in Italy.
Inoltre, il paesaggio marchigiano, con le sue città d’arte, le architetture storiche e la bellezza naturale, ha ispirato l’azienda a sviluppare prodotti dal design elegante e minimale, capaci di coniugare estetica e funzionalità. La visione di Luconi si è evoluta in un contesto in cui la qualità dei materiali e l’attenzione ai dettagli sono elementi essenziali, portandola a trasformare il vetro da semplice elemento strutturale a protagonista nell’architettura contemporanea.
L’influenza del territorio si riflette anche nella capacità dell’azienda di adattarsi alle nuove tendenze del mercato, mantenendo al contempo un forte legame con la tradizione artigianale. Grazie a questo equilibrio tra innovazione e heritage, Luconi è riuscita a espandersi e affermarsi nel settore delle soluzioni divisorie in vetro e alluminio, offrendo prodotti che si distinguono per qualità, sostenibilità e versatilità.
In oltre quattro decenni di attività, Luconi ha trasformato il vetro da semplice materiale costruttivo a un elemento essenziale dell’architettura contemporanea. Come è cambiata la vostra progettazione nel corso degli anni e quali sono stati i momenti chiave che hanno definito l’identità del marchio?
Nel corso di oltre quarant’anni, Luconi ha evoluto costantemente la propria progettazione grazie a un percorso fondato su innovazione tecnologica, ricerca estetica e funzionalità, che ha portato l’azienda ad affermarsi nel proprio mercato di riferimento.
Dagli Anni ‘80 e ‘90, inizialmente focalizzata sulla lavorazione del vetro, Luconi ha ampliato il proprio know-how integrando l’alluminio, una scelta che ha rivoluzionato la leggerezza e la resistenza dei suoi sistemi. Nei primi anni 2000, l’azienda ha introdotto soluzioni modulari e flessibili per pareti divisorie e porte in vetro, rispondendo alle nuove esigenze di spazi lavorativi e residenziali. Recentemente, l’attenzione si è concentrata su sostenibilità, isolamento acustico e adattabilità degli ambienti, anticipando le tendenze del design contemporaneo.
Tre tappe fondamentali hanno segnato l’evoluzione di Luconi: l’introduzione dell’alluminio, che ha reso i sistemi più leggeri ed eleganti; l’espansione internazionale, consolidata grazie a collaborazioni con brand globali come nel caso di LinkedIn o Bacardi a Milano, oppure Jaquemus o Messika o Cartier a Parigi; e l’impegno per la sostenibilità, con l’uso di materiali riciclabili e processi produttivi a basso impatto.
Grazie a questa evoluzione, Luconi è oggi un punto di riferimento nel design di interni, offrendo soluzioni eleganti e funzionali, in grado di rispondere alle esigenze di un mercato in continua trasformazione.
I vostri prodotti si distinguono per un design elegante e minimale, ma anche per la possibilità di personalizzazione. Quali sono le esigenze più frequenti dei vostri clienti e come riuscite a coniugare estetica e funzionalità nelle vostre soluzioni su misura?
I clienti di Luconi appartengono a settori diversi, dagli uffici agli spazi commerciali, dagli hotel alle residenze di lusso fino agli ambienti pubblici. Nonostante questa varietà, le loro esigenze convergono su alcuni aspetti fondamentali. La flessibilità degli spazi è una priorità, soprattutto negli uffici e negli ambienti ibridi, dove soluzioni modulari e riconfigurabili permettono un adattamento continuo. La luminosità e la trasparenza sono altrettanto richieste, grazie all’uso del vetro che consente di creare ambienti aperti e luminosi, pur mantenendo una chiara divisione tra le aree. Negli spazi di lavoro, il comfort acustico è essenziale per garantire un ambiente produttivo e ridurre il rumore. Allo stesso tempo, la personalizzazione estetica gioca un ruolo chiave: i clienti cercano soluzioni che si integrino perfettamente con il loro stile architettonico, con finiture su misura. Infine, la sostenibilità è sempre più al centro delle scelte progettuali, con una crescente attenzione all’uso di materiali riciclabili e a processi produttivi eco-friendly.
Luconi combina estetica e funzionalità nelle sue soluzioni su misura, grazie a un design essenziale e raffinato e alla versatilità dei suoi sistemi modulari. L’impiego di materiali di alta qualità assicura resistenza, durata ed eleganza, mentre le tecnologie per il comfort acustico migliorano l’isolamento senza compromettere trasparenza e leggerezza. Inoltre, l’attenzione all’impatto ambientale si traduce in processi produttivi a basso consumo e nell’uso di materiali riciclabili, rispondendo così alle esigenze di un mercato sempre più orientato all’eco-design
Grazie a questa combinazione di estetica e performance, Luconi riesce a offrire soluzioni su misura che rispondono perfettamente alle esigenze dei suoi clienti, garantendo ambienti eleganti, funzionali e al passo con le nuove tendenze dell’interior design.
Luconi ha sempre puntato su vetro e alluminio per creare soluzioni divisorie flessibili ed esteticamente raffinate. Quali innovazioni tecnologiche avete introdotto di recente nei vostri processi produttivi e nei materiali per migliorare le prestazioni dei vostri prodotti?
Luconi ha sempre puntato sull’innovazione tecnologica per migliorare la qualità, la funzionalità e la sostenibilità dei suoi prodotti. Negli ultimi anni, ha introdotto soluzioni all’avanguardia nei processi produttivi e nei materiali utilizzati per pareti divisorie e porte in vetro e alluminio, elevando ulteriormente gli standard del settore.
L’azienda ha implementato tecnologie di lavorazione avanzate, con sistemi di taglio e finitura dell’alluminio ad alta precisione che migliorano la qualità estetica e l’efficienza produttiva. Grazie all’automazione e alla personalizzazione, l’uso di macchinari CNC e software di progettazione 3D consente di realizzare soluzioni su misura con estrema precisione, adattandosi alle richieste specifiche di ogni cliente. Inoltre, Luconi ha ottimizzato i processi produttivi in chiave eco-sostenibile, riducendo gli sprechi di materiale e adottando tecnologie a basso impatto ambientale, come il riciclo di vetro e alluminio.
Anche nei materiali e nei prodotti, l’innovazione è un elemento distintivo. Il sistema Chameleon rappresenta una delle soluzioni più avanzate, grazie ai pannelli magnetici intercambiabili che permettono di riconfigurare gli spazi senza interventi strutturali invasivi, rendendolo ideale per uffici, hotel e ambienti commerciali in continua evoluzione. Per garantire un maggiore comfort acustico, prodotti come Simple Bold integrano vetro doppio e guarnizioni specifiche, migliorando l’isolamento negli spazi di lavoro e negli ambienti pubblici. Le soluzioni modulari come Pole e Giano vanno oltre la semplice funzione divisoria, trasformandosi in veri e propri elementi di arredo multifunzionali. Inoltre, l’introduzione di nuove finiture e trattamenti per il vetro, come opacizzazioni, colorazioni e rivestimenti anti-impronta, migliora sia la resa estetica che la durabilità dei prodotti.
Grazie a queste innovazioni, Luconi si conferma all’avanguardia nel settore delle soluzioni divisorie in vetro e alluminio, offrendo prodotti sempre più performanti, versatili ed eco-sostenibili.
I confini tra casa, ufficio e spazi pubblici sono sempre più fluidi. Le vostre pareti divisorie e porte in vetro rispondono perfettamente a questa trasformazione. Come vedete il futuro della progettazione degli ambienti ibridi e quali soluzioni offrite per interpretare queste nuove esigenze?
Luconi ha una visione chiara del futuro della progettazione degli ambienti ibridi, in cui i confini tra casa, ufficio e spazi pubblici diventano sempre più fluidi. L’evoluzione delle modalità di vita e di lavoro ha reso necessario sviluppare spazi versatili e riconfigurabili, capaci di adattarsi rapidamente alle esigenze in continuo cambiamento.
Il futuro della progettazione secondo Luconi si basa su flessibilità, benessere e tecnologia. L’azienda è in grado di offrire soluzioni per ambienti che devono trasformarsi con facilità, passando da zone di lavoro a spazi di socializzazione o relax senza interventi invasivi. La trasparenza e la luminosità del vetro favoriscono il comfort e la produttività, mentre i sistemi modulari permettono di ottimizzare la disposizione degli spazi. L’integrazione di tecnologie intelligenti rende gli ambienti sempre più interattivi, con sistemi di gestione della privacy, dell’acustica e dell’illuminazione direttamente nelle pareti divisorie.
Grazie a questo approccio innovativo, Luconi interpreta il cambiamento degli spazi con soluzioni che uniscono estetica, funzionalità e flessibilità, ideali per gli ambienti ibridi del futuro.
La sostenibilità è un valore centrale per Luconi, come dimostra l’uso di materiali riciclabili come vetro e alluminio e l’adozione di processi produttivi a basso impatto ambientale. Quali sono le vostre strategie per ridurre ulteriormente l’impronta ecologica e quali certificazioni avete ottenuto in questo ambito?
La sostenibilità è un valore centrale per Luconi, che adotta strategie mirate per ridurre l’impatto ambientale e promuovere un modello produttivo eco-compatibile. L’azienda utilizza materiali riciclabili come vetro e alluminio, contribuendo a un’economia circolare più sostenibile. Inoltre, ha ottimizzato i processi produttivi per ridurre il consumo energetico e limitare gli sprechi, migliorando l’efficienza dell’intera filiera.
Grazie all’adozione di tecnologie avanzate, Luconi lavora per minimizzare le emissioni di CO₂, riducendo l’impatto della produzione e del trasporto. I suoi sistemi modulari, come Chameleon, permettono di riconfigurare gli ambienti senza interventi invasivi, limitando la produzione di rifiuti edilizi. Un altro aspetto fondamentale è la durabilità dei prodotti, che riduce la necessità di sostituzioni e minimizza lo spreco di materiali nel tempo.
L’impegno di Luconi nella sostenibilità è attestato da diverse certificazioni ambientali che garantiscono un utilizzo responsabile delle risorse. L’azienda si distingue così non solo per la qualità e il design delle sue soluzioni, ma anche per il contributo concreto a un futuro più sostenibile.
Il sistema Chameleon rappresenta un’innovazione unica nel settore delle pareti divisorie, grazie alla sua flessibilità e alle molteplici applicazioni. Come è nato questo progetto e quali vantaggi offre ai professionisti del design e dell’architettura?
Il sistema Chameleon di Luconi è stato sviluppato per rispondere alle nuove esigenze di flessibilità e personalizzazione negli spazi contemporanei. Grazie alla sua struttura modulare, permette di riconfigurare gli ambienti in modo rapido e intuitivo, senza interventi invasivi.
L’idea nasce dalla necessità di creare spazi dinamici e sostenibili, evitando demolizioni e riducendo gli sprechi. Il design minimale e le finiture personalizzabili lo rendono adatto a contesti diversi, dagli uffici agli hotel, fino agli spazi residenziali. I pannelli magnetici intercambiabili consentono di modificare layout e design con estrema facilità, senza attrezzi o opere murarie.
Realizzato con materiali di alta qualità come vetro, alluminio e pannelli decorativi, Chameleon garantisce estetica raffinata, lunga durata e riduzione dell’impatto ambientale. La sua installazione rapida e la versatilità lo rendono una soluzione ideale per architetti e designer che cercano spazi dinamici, eleganti ed eco-sostenibili.
L’isolamento acustico è un aspetto fondamentale negli ambienti di lavoro e negli spazi pubblici. Come le vostre soluzioni – come Simple Bold – rispondono a questa esigenza e quali sono le tecnologie che utilizzate per migliorare il comfort acustico?
L’isolamento acustico è essenziale negli spazi di lavoro e pubblici, dove il comfort sonoro influisce su produttività e benessere. Luconi affronta questa esigenza con soluzioni avanzate come Simple Bold, che garantisce alte prestazioni acustiche senza rinunciare a estetica e funzionalità.
L’uso di vetro doppio stratificato, abbinato a profili in alluminio con guarnizioni fonoassorbenti, riduce vibrazioni e dispersioni sonore. Tecnologie come intercalari acustici (PVB) e sistemi di chiusura ermetici migliorano ulteriormente l’isolamento, creando ambienti più silenziosi e confortevoli.
Queste soluzioni offrono privacy in uffici e sale riunioni, riducono il rumore negli spazi pubblici e garantiscono flessibilità modulare senza compromessi estetici. Luconi unisce design essenziale e alte prestazioni acustiche, migliorando il comfort sonoro con eleganza e funzionalità.
Lavorate a stretto contatto con architetti, interior designer e aziende per sviluppare soluzioni personalizzate. Quali sono gli aspetti più importanti nella collaborazione con i progettisti e come riuscite a tradurre le loro idee in prodotti concreti?
Luconi collabora con architetti, interior designer e aziende offrendo flessibilità, personalizzazione e supporto tecnico, trasformando le idee progettuali in soluzioni concrete e funzionali. L’approccio si basa sull’analisi delle esigenze, garantendo personalizzazione estrema con finiture e configurazioni su misura.
I progettisti possono contare su un team specializzato, che fornisce consulenza tecnica, disegni, render e campionature. L’azienda integra design essenziale e tecnologia avanzata e grazie a processi produttivi efficienti, realizza progetti con rapidità e precisione, assicurando qualità e innovazione.
Ogni soluzione viene sviluppata su misura, utilizzando vetro, alluminio e pannelli modulari per un’integrazione armoniosa negli spazi. La fase di prototipazione e test garantisce che il prodotto finale rispetti le aspettative estetiche e funzionali.
Con questo approccio, Luconi offre ai professionisti soluzioni personalizzate, innovative e altamente performanti, adattabili a qualsiasi contesto architettonico.
I vostri progetti sono presenti in alcune delle location più prestigiose, dalle sedi di LinkedIn e Red Bull a Milano fino agli spazi corporate di Bacardi e PWC. Quali sono state le sfide più stimolanti nei vostri progetti internazionali e come gestite la diversità di richieste da parte di mercati così differenti?
Nei progetti internazionali, Luconi affronta sfide legate all’adattabilità architettonica, alle normative locali e alle diverse esigenze estetiche e funzionali. Le sue pareti divisorie modulari si integrano facilmente in contesti differenti, rispondendo a brand identity definite, come nel caso di LinkedIn a Milano o Bacardi.
Operare su mercati globali richiede conformità a regolamenti specifici su sicurezza, acustica e sostenibilità, garantita attraverso un aggiornamento tecnico costante e la collaborazione con studi locali. Inoltre, ogni mercato ha preferenze stilistiche diverse: in Europa prevale un design elegante e minimale, mentre negli Stati Uniti si prediligono soluzioni più scenografiche e personalizzate.
Il successo di Luconi deriva dalla combinazione di flessibilità progettuale, know-how tecnico e dialogo continuo con i partner locali, assicurando soluzioni sofisticate e funzionali in qualsiasi contesto.
Il vetro è un materiale sempre più utilizzato nell’architettura per la sua capacità di coniugare estetica e funzionalità. Quali sono, secondo voi, le nuove frontiere dell’uso del vetro nell’interior design e come Luconi sta anticipando queste tendenze?
Il vetro è sempre più centrale nell’interior design, grazie alla sua capacità di creare spazi luminosi e sofisticati. Le nuove tendenze si concentrano su integrazione tecnologica, sostenibilità e flessibilità degli spazi.
L’uso di vetro smart con tecnologia elettrocromica, LED e superfici touch trasforma le pareti divisorie in strumenti interattivi per la privacy e la comunicazione. Luconi anticipa questa evoluzione con soluzioni che integrano pellicole personalizzabili e componenti tecnologiche avanzate.
La sostenibilità è un altro aspetto chiave: il vetro, materiale riciclabile per eccellenza, deve migliorare le proprie prestazioni energetiche. Luconi investe in vetri Low-E e materiali riciclati, sviluppando sistemi modulari per favorire la riutilizzabilità e l’economia circolare.
Infine, la crescente esigenza di spazi fluidi e dinamici ha portato alla diffusione di soluzioni modulari. Sistemi come SIMPLE-GIANO e POLE permettono di creare ambienti versatili, mantenendo privacy e comfort acustico senza interventi invasivi.
Luconi interpreta queste tendenze con un approccio orientato al futuro, investendo in ricerca e sviluppo per offrire soluzioni sempre più innovative, sostenibili e flessibili, ridefinendo il concetto di workspace e interior design.
Pur utilizzando tecnologie avanzate, Luconi mantiene un forte legame con la tradizione artigianale del Made in Italy. Quanto è importante il know-how artigianale nella vostra produzione e come riuscite a bilanciare tecnologia e lavorazione manuale?
Il know-how artigianale è un elemento essenziale per Luconi, che unisce tecnologia avanzata e lavorazione manuale per garantire qualità, personalizzazione e cura dei dettagli tipici del Made in Italy.
L’esperienza degli artigiani consente finiture di pregio e soluzioni su misura, impossibili da standardizzare completamente. Ogni componente, dalle strutture in alluminio alle lastre di vetro, viene sottoposto a un controllo qualità rigoroso, mantenendo l’autenticità della manifattura italiana. L’innovazione tecnologica supporta questo processo con macchinari CNC, taglio laser e software di progettazione 3D, ottimizzando la produzione e riducendo gli sprechi, ma il tocco finale resta affidato alla precisione artigianale.
Il Made in Italy di Luconi non è solo un marchio di qualità, ma una filosofia che combina eleganza, funzionalità e innovazione, con una produzione radicata nel territorio e collaborazioni con designer internazionali. L’azienda riesce così a bilanciare industria 4.0 e tradizione artigianale, creando prodotti sofisticati, sostenibili e dal forte valore estetico.
I vostri sistemi, come Pole e Giano, vanno oltre il semplice concetto di divisorio, diventando veri e propri elementi di arredo. Come nasce l’idea di unire funzionalità e design in soluzioni modulari che si integrano perfettamente negli ambienti?
I sistemi Pole e Giano ridefiniscono il concetto di parete divisoria, trasformandola in una soluzione dinamica, flessibile e di design. Luconi non si limita a separare gli spazi, ma li valorizza, integrando estetica e funzionalità in un’unica struttura modulare.
Progettati per adattarsi ad ambienti fluidi e mutevoli, Pole, con il suo montante a pressione, e Giano, con la sua struttura attrezzabile, offrono versatilità e configurazioni personalizzabili senza interventi invasivi. Oltre alla semplice divisione, integrano storage, illuminazione e tecnologia, rendendosi elementi d’arredo funzionali.
Il design minimale, unito all’uso di alluminio, vetro e legno, garantisce eleganza e armonia in qualsiasi contesto architettonico. Grazie alla cura dei dettagli e alla possibilità di personalizzazione, Pole e Giano non sono semplici divisori, ma soluzioni modulari intelligenti, in grado di ridefinire lo spazio con leggerezza e raffinatezza.
Quali sono i vostri obiettivi per i prossimi anni? State lavorando a nuove collezioni, materiali o tecnologie che cambieranno ulteriormente il modo di concepire gli spazi?
Luconi punta su innovazione tecnologica, sostenibilità e ampliamento della gamma prodotti per ridefinire il modo in cui gli spazi vengono concepiti. L’azienda investe in vetri intelligenti, pareti interattive e automazione, integrando tecnologie smart per migliorare comfort e usabilità.
La sostenibilità è centrale, con materiali riciclati, vetri a bassa emissività e strutture modulari interamente riciclabili per ridurre l’impatto ambientale. Parallelamente, l’offerta al momento si è ampliata con la nuova linea Chameleon che è in continua evoluzione per adattarsi al meglio ai settori hospitality e retail.
Luconi continua così a innovare, combinando design, funzionalità e tecnologia per creare spazi intelligenti, sostenibili e altamente personalizzabili.
Il mondo dell’interior design è in continua evoluzione, influenzato da nuove esigenze abitative, cambiamenti sociali e progressi tecnologici. Quali sono le principali tendenze che vedete emergere per il futuro e come Luconi intende interpretarle?
Il design degli interni è in continua evoluzione, influenzato da nuove esigenze abitative, innovazioni tecnologiche e sostenibilità. Luconi anticipa queste tendenze con soluzioni che combinano modularità, tecnologia e materiali ecologici.
Gli spazi fluidi e flessibili richiedono sistemi dinamici come Pole e Giano, che ridefiniscono gli ambienti senza opere murarie, integrando arredo e funzionalità. L’integrazione tra tecnologia e design porta a pareti interattive, vetri intelligenti e gestione domotica per un maggiore comfort. La sostenibilità è al centro della ricerca di Luconi, che utilizza vetro e alluminio riciclati e sviluppa pareti divisorie riutilizzabili per ridurre l’impatto ambientale.
Il minimalismo caldo sostituisce il design freddo, con finiture personalizzate e materiali naturali come il legno, mentre la fusione tra casa e ufficio richiede soluzioni versatili che garantiscono privacy e comfort acustico senza rinunciare alla luminosità.
Luconi guida questa trasformazione offrendo spazi intelligenti, sostenibili e multifunzionali, dove estetica e innovazione si fondono per rispondere alle esigenze di un mondo in continua evoluzione.
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