Non basta più saper disegnare o avere un’idea brillante per emergere nel mondo del design. Oggi il talento deve dialogare con la tecnologia, la sostenibilità e le nuove esigenze di un mercato in continua trasformazione. In questo panorama, la Nuova Accademia del Design (NAD) si è affermata come un’istituzione capace di andare oltre la formazione tradizionale, diventando un vero e proprio laboratorio di innovazione educativa.
Nicola Pighi, CEO di NAD, è l’anima visionaria dietro questa rivoluzione. Con un approccio che fonde competenze trasversali, tecnologie immersive e una forte connessione con il mondo del lavoro, Pighi ha trasformato l’Accademia in un punto di riferimento per chi vuole non solo apprendere il design, ma viverlo e ridisegnarlo ogni giorno.
In questa intervista ci racconta la sua visione, le sfide affrontate e le strategie che hanno reso NAD un’eccellenza nel panorama formativo italiano e internazionale. Un viaggio tra idee, innovazione e futuro.
Intervista a Nicola Pighi, CEO della NAD – Nuova Accademia del Design
Nicola, la sua carriera è caratterizzata da una forte spinta innovativa. Quali esperienze personali l’hanno maggiormente influenzata nel plasmare la sua visione nel campo del design e della formazione?
La mia visione nel campo del design e della formazione è stata plasmata da diverse esperienze chiave, a partire dai miei studi e dalle mie prime esperienze lavorative in contesti altamente innovativi. Ho sempre creduto che la formazione non dovesse essere solo teorica, ma strettamente legata alla realtà del mercato. Lavorando con startup, aziende del settore tecnologico e grandi brand del design, ho compreso l’importanza di integrare la tecnologia nei percorsi formativi per rendere gli studenti realmente pronti alle sfide del mondo del lavoro.
La sua leadership ha portato NAD a distinguersi nel panorama formativo italiano. Quali sono stati i momenti chiave del suo percorso che hanno contribuito a questo successo?
Il percorso di crescita di NAD è stato segnato da scelte strategiche fondamentali. Uno dei momenti chiave è stato l’introduzione di corsi che combinano design, innovazione e business, offrendo agli studenti una formazione a 360 gradi. L’integrazione di tecnologie immersive come la realtà virtuale e aumentata ha dato una marcia in più ai nostri corsi. Inoltre, la collaborazione con aziende leader e professionisti del settore ci ha permesso di creare una rete di opportunità per gli studenti, garantendo loro esperienze pratiche e concrete.
Secondo il rapporto “Design Economy 2022”, in Italia operano circa 30.000 aziende nel settore del design. Come si posiziona NAD nel preparare gli studenti a inserirsi efficacemente in questo mercato competitivo?
NAD si posiziona come un’istituzione formativa all’avanguardia, capace di offrire ai propri studenti competenze aggiornate e strettamente connesse alle esigenze del mercato. I nostri programmi sono sviluppati in collaborazione con aziende del settore, garantendo una preparazione pratica e teorica che rispecchia le reali necessità del mondo del lavoro. Offriamo percorsi di stage, mentorship con esperti e progetti reali per creare un ponte diretto tra studio e carriera.
A cinque anni dal titolo, i laureati in design hanno un tasso di occupazione del 91%. In che modo NAD contribuisce a mantenere o migliorare questo dato?
NAD contribuisce attivamente a questo dato attraverso una didattica orientata alla professionalizzazione. Grazie alla nostra rete di contatti con aziende e studi di design, gli studenti hanno accesso a opportunità di stage e progetti con reali committenti. Inoltre, la nostra formazione non si limita agli aspetti tecnici, ma include soft skills fondamentali come leadership, problem-solving e capacità di networking, che rendono i nostri diplomati particolarmente richiesti nel mercato.
Le previsioni occupazionali per il periodo 2024-2028 indicano che circa il 38% del fabbisogno riguarderà professioni con formazione terziaria, con una particolare richiesta in ambito STEM. Come NAD sta adattando la sua offerta formativa per rispondere a queste tendenze del mercato del lavoro?
Abbiamo ampliato la nostra offerta formativa con corsi che integrano tecnologia e design, come il CGI Animation Design e il Web Design & Communication. L’obiettivo è preparare i nostri studenti a lavorare in un mercato sempre più orientato alla digitalizzazione e all’innovazione. Inoltre, collaboriamo con aziende tecnologiche per sviluppare moduli di formazione che includano competenze STEM applicate al design.
Quali sono le tecnologie più avanzate che NAD ha integrato nel suo processo didattico?
NAD ha investito significativamente nella realtà virtuale (VR) e aumentata (AR), nell’intelligenza artificiale e nei software di progettazione avanzati. Grazie alla partnership con Vection Technologies e Cisco Webex, offriamo un ambiente di apprendimento immersivo che permette agli studenti di simulare e sperimentare progetti in tempo reale, migliorando così la loro capacità di risoluzione dei problemi e la creatività.
Quali sono le strategie di NAD per garantire una formazione che promuova pratiche sostenibili nel design?
La sostenibilità è al centro della nostra filosofia didattica. Il corso di Green Design è un esempio concreto di come prepariamo i nostri studenti a progettare con un approccio responsabile, utilizzando materiali eco-friendly e tecniche innovative per ridurre l’impatto ambientale. Inoltre, collaboriamo con aziende che promuovono la sostenibilità per offrire opportunità di stage e progetti su casi reali.
Il design italiano è rinomato a livello mondiale. Come NAD si fa ambasciatrice del Made in Italy nel mondo?
NAD promuove il Made in Italy attraverso collaborazioni con brand italiani di prestigio, eventi internazionali e la partecipazione a fiere e conferenze globali. I nostri studenti vengono formati con un forte legame alla tradizione del design italiano, combinata con un approccio innovativo che li rende competitivi a livello globale.
Qual è il messaggio che vorrebbe trasmettere agli aspiranti designer e ai professionisti che scelgono NAD per dare vita ai loro progetti?
Il mio messaggio è semplice: il design è un potente strumento per plasmare il futuro. Ogni designer ha la responsabilità di innovare, di pensare fuori dagli schemi e di contribuire alla creazione di un mondo più bello, funzionale e sostenibile. NAD è il luogo dove le idee prendono vita, e chiunque abbia la passione per il design troverà qui le risorse, la guida e le opportunità per trasformare la propria visione in realtà.
In un mondo dove il design evolve rapidamente, NAD si conferma come un punto di riferimento per chi vuole fare la differenza, coniugando creatività, innovazione e visione strategica. Se anche tu vuoi scoprire come trasformare la tua passione in una carriera di successo, visita il sito ufficiale di NAD: https://accademiadeldesign.com/.
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