L’importanza della luce nel design degli interni
La luce è uno degli elementi più importanti nel design degli interni. Non solo influisce sull’estetica di uno spazio, ma ha anche un impatto significativo sul nostro umore e sul nostro benessere. Scegliere la luce giusta può trasformare un ambiente, rendendolo accogliente, funzionale e visivamente affascinante.
Luce artificiale e qualità della vita
La luce artificiale ha un impatto significativo sulla qualità della vita. Essa ci permette di estendere le nostre attività oltre il tramonto, migliorando la produttività e la socializzazione. Inoltre, una buona illuminazione può influenzare positivamente il nostro umore e il benessere psicologico. Tuttavia, è importante considerare anche gli effetti negativi, come l’inquinamento luminoso, che può disturbare il sonno e influenzare la salute. Quindi, trovare un equilibrio nell’uso della luce artificiale è fondamentale per massimizzare i benefici e ridurre gli svantaggi.
L’uso della luce artificiale nelle ore diurne
Nel nostro vivere moderno la luce artificiale viene utilizzata moltissimo anche nelle ore diurne.
Si devono, quindi, ponderare le luci che si mixano con la luce naturale e studiare le luci per le ore notturne. Le luci delle ore notturne possono essere alcune che vengono accese di giorno, oppure sono altre diverse.
L’essere umano e la luce naturale
Mai dobbiamo dimenticare che l’essere umano è vissuto millenni senza la luce artificiale per come la consideriamo oggi, e quindi a livello antropologico siamo stati “costruiti” in modo che la luce arrivasse dal sole e niente di più! Quindi una luce che arriva da Sopra! infatti i nostri occhi sono fatti per ripararsi con le palpebre che si chiudono nella parte alta e con la chiusura della pupilla.
Altro fattore da considerare è che la luce naturale cambia continuamente, in ogni momento della giornata. La luce cambia di intensità e di colore, regolando un orologio biologico che ci connette al passare delle ore e del tempo.
Analisi della luce naturale prima della progettazione artificiale
Prima di progettare la luce artificiale dobbiamo analizzare come interviene la luce naturale nel nostro ambiente, in modo che le diverse fonti possano dialogare in conformità al progetto illuminotecnico.
Conoscendo le modalità della luce naturale all’interno del nostro ambiente, possiamo studiare una luce notturna che possa andare di conseguenza, oppure che metta al contrario, in risalto particolari diversi che di giorno non vengono percepiti o evidenziati!
Insisto su questo aspetto, in quanto molte volte si notano realizzazioni illuminotecniche che non tengono in considerazione l’architettura degli spazi per come li vediamo di giorno.
Ci troviamo ambientazioni che non raccontano nulla sia dell’esistente che del contrario, ovvero non si capisce se si voglia accentuare quanto l’interior designer ha realizzato oppure al contrario se si voglia creare una stratificazione estetica aggiunta di contrasto.
Raccontare l’ambiente attraverso la luce artificiale
Con la luce artificiale possiamo raccontare e far percepire l’ambiente in modo diverso: possiamo stratificare informazioni estetiche, possiamo sottolineare elementi o volumi, possiamo escludere particolari per risaltarne altri, possiamo ampliare la sensazione dello spazio, etc.
Capire l’effetto delle fonti luminose
Ma per governare tutti gli elementi dobbiamo capire come le varie fonti di luce agiscono.
Illuminotecnica: oltre i dati quantitativi
Quando si realizza in progetto di light design, dobbiamo tenere in considerazione tutti gli aspetti, e non limitarci a dare una risposta di tipo quantitativo; soddisfare i requisiti dei lux necessari non basta, non dobbiamo dimenticarci che siamo delle persone umane che per millenni abbiamo vissuto con caratteristiche illuminotecniche molto complesse negli ambienti all’aperto.
I tre tipi principali di luce
Illuminazione Ambientale
Questa è la luce principale di un ambiente, che fornisce un’illuminazione generale. Può provenire da lampadari, plafoniere o finestre. È importante che sia uniforme e non crei ombre eccessive.
Illuminazione Funzionale
Questa luce è progettata per attività specifiche, come leggere, cucinare o lavorare. Lampade da tavolo, faretti e luci sotto i pensili sono esempi di illuminazione funzionale. Deve essere sufficientemente intensa per garantire comfort e sicurezza.
Illuminazione Decorativa
Questa tipologia di luce serve a mettere in risalto elementi architettonici o decorativi, come opere d’arte o caratteristiche particolari di un ambiente. Applique, lampade da terra e strisce LED possono aggiungere un tocco di stile e personalità.
Aspetti fondamentali da considerare
Temperatura del colore
La temperatura del colore, viene misurata in Kelvin (K), gioca un ruolo cruciale nell’atmosfera di un ambiente. Le luci calde (2700K-3000K) creano un’atmosfera accogliente e intima, perfetta per soggiorni e camere da letto. Le luci neutre (3500K-4100K) sono ideali per spazi di lavoro, mentre le luci fredde (5000K-6500K) possono essere utilizzate in ambienti moderni e minimalisti, dando un aspetto più energico e pulito.
Distribuzione della luce
È fondamentale evitare zone d’ombra e garantire una luce uniforme in tutto lo spazio. L’uso di diverse fonti di luce, come lampade da terra, faretti e luci a soffitto, può aiutare a creare un’illuminazione bilanciata e armoniosa.
L’importanza della regolazione
La possibilità di regolare l’intensità della luce è un altro aspetto da considerare. Dimmer e sistemi di illuminazione smart permettono di adattare la luce alle diverse esigenze e momenti della giornata, creando atmosfere diverse a seconda dell’occasione.
Sostenibilità e innovazione
Infine, non dimentichiamo l’importanza della sostenibilità. Le lampadine a LED, ad esempio, consumano meno energia e hanno una durata maggiore rispetto alle tradizionali lampadine incandescenti. Scegliere soluzioni di illuminazione eco-friendly non solo è vantaggioso per l’ambiente, ma può anche ridurre i costi energetici.
L’impatto della luce sulla nostra vita quotidiana
La luce artificiale ha un impatto significativo sulla qualità della vita. Essa ci permette di estendere le nostre attività oltre il tramonto, migliorando la produttività e la socializzazione. Inoltre, una buona illuminazione può influenzare positivamente il nostro umore e il benessere psicologico. Tuttavia, è importante considerare anche gli effetti negativi, come l’inquinamento luminoso, che può disturbare il sonno e influenzare la salute. Quindi, trovare un equilibrio nell’uso della luce artificiale è fondamentale per massimizzare i benefici e ridurre gli svantaggi.
La luce come strumento progettuale
In sintesi, la luce giusta è fondamentale per creare ambienti di design che siano non solo belli, ma funzionali, accoglienti e che ci permettano di stare bene in quanto esseri umani.
Sperimentare con diversi tipi di illuminazione, temperature di colore e distribuzione della luce può fare la differenza nel trasformare uno spazio.
Considerazioni finali sul ruolo della luce
L’uomo ha un legame profondo e affascinante con la luce, la luce è fondamentale, senza questa non possiamo percepire il mondo che ci accoglie (salvo toccarlo o sentirlo).
Ricordare che la luce non è solo un elemento pratico, ma un vero e proprio strumento di design che può fare la differenza nella qualità della vita in tutti gli ambienti del quotidiano. Per qualità intendo anche qualità estetica e non solo funzionale (ovviamente).
La responsabilità del light designer
Il light designer, capito quanto è importante il suo lavoro, deve approfondire ed avere la sensibilità per creare soluzioni illuminotecniche che cerchino di dare una risposta alla complessità in gioco.
Si deve interrogare su come l’essere umano utilizzatore potrà sentirsi, di come potrà sviluppare in modo positivo le sue funzioni. Non è sicuramente una missione, ma le azioni progettuali devono responsabilizzarsi nel bene collettivo e nel migliorare le vita dell’uomo, non il contrario.