Librerie iconiche di design: i modelli che hanno fatto la storia

Librerie iconiche di design: i modelli che hanno fatto la storia

Nulla esprime l’animo di chi vive una casa meglio delle librerie iconiche. Un elemento d’arredo imprescindibile, che non è mai solo un classificatore di libri, ma un vero e proprio identificativo dello spazio e di chi lo circonda. Attraverso i titoli esposti e l’ordine con cui vengono disposti oggetti e fotografie, la libreria caratterizza l’ambiente e riflette la personalità di chi lo abita. L’angolo a lei dedicato racconta storie, passioni e ricordi.

Simbolo di cultura e conoscenza, ha attraversato epoche e stili, adattandosi con eleganza alle diverse esigenze abitative nel corso delle epoche. Unisce estetica e funzionalità, valorizzando gli spazi con soluzioni personalizzate.

Un progetto che è da sempre fonte di ispirazione per i designer: alcuni modelli sono passati alla storia come vere e proprie opere d’autore, segnando l’evoluzione del design e ispirando creazioni future.

La libreria è più di un complemento d’arredo: è uno spazio dove rievocare ricordi e concedersi un momento di relax attraverso la lettura, lasciando il mondo fuori.

Abbiamo selezionate dieci librerie iconiche famose, tra pietre miliari e quelle più in voga, alle quali ispirarsi: classici intramontabili firmati da giganti del design e tendenze di stile di avanguardia.

Librerie iconiche: le più famose e particolari della storia del design

1938 – Veliero – Franco Albini

1938 - Veliero - Franco Albini - Librerie iconiche i 10 modelli più famosi della storia del design

La libreria “Veliero” è una delle opere più significative di Franco Albini, noto architetto e designer italiano. Progettata nel 1938 e realizzata unicamente per la sua casa milanese nel 1940, rappresenta un vero e proprio esperimento progettuale, un’opera visionaria di architettura sospesa, un progetto in cui leggerezza ed equilibrio si fondono.
Si tratta di una tensostruttura che richiama l’immagine di un’imbarcazione a vela, costituita da due aste in legno di frassino, tiranti in acciaio e ripiani in vetro sospesi. L’equilibrio precario e l’essenzialità degli elementi costitutivi sfidano le leggi della fisica, creando l’illusione che i libri fluttuino nello spazio.
Soltanto nel 2011, Cassina si è occupata di portare quest’opera straordinaria all’attenzione del pubblico, inserendola nella collezione “I Maestri”, una selezione delle opere più emblematiche del Movimento Moderno. Questa collezione raccoglie creazioni considerate punti di riferimento imprescindibili per il design contemporaneo.

1946 – Nuvola Rossa – Vico Magistretti

Librerie iconiche 1946 - Nuvola Rossa - Vico Magistretti

Un progetto di Vico Magistretti iniziato nel 1946, frutto di un lungo studio degli elementi costitutivi che ha portato alla creazione di questa icona dal design essenziale.
Con la sua struttura pieghevole, una volta chiusa, ricorda una scala a pioli.
Le diagonali, elementi portanti di sostegno per i ripiani, permettono di eliminare i tradizionali fianchi laterali, conferendo leggerezza e solidità al tempo stesso.
Con la sua estetica elegante, primaria e fuori dal tempo, questa creazione si distingue per la chiarezza formale e la semplicità delle linee, rendendola un’icona indiscussa del design dal 1977. Prodotta da Cassina a partire da quell’anno, è ancora oggi in produzione.

1958 – LB7 – Franco Albini

Librerie iconiche - 1958 - LB7 - Franco Albini

Iconica libreria a soffitto disegnata da Franco Albini e prodotta da Poggi a partire dalla fine degli anni ’50.
Modello ‘LB7’, progettata con un design raffinato e funzionale, è posizionabile anche al centro di una stanza, diventando un elegante elemento divisorio per separare gli ambienti con leggerezza e trasparenza visiva.
La libreria è composta da due campate con montanti in legno massello di teak, fissati a pressione tra soffitto e pavimento, senza necessità di ancoraggi permanenti. I ripiani con ante battenti e con apertura a ribalta e i contenitori sono regolabili in altezza, offrendo grande versatilità d’uso offrono una soluzione pratica per l’organizzazione dello spazio.
Un perfetto equilibrio tra funzionalità e purezza estetica, che conferma la visione innovativa di Albini nel reinterpretare l’idea di arredo modulare e leggero.

1976 – GLASS SHELVES – SHIRO KURAMATA

Librerie iconiche 1976 - GLASS SHELVES - SHIRO KURAMATA

Disegnata nel 1976 dal grande maestro Shiro Kuramata, Glass Shelves è una libreria realizzata interamente in cristallo trasparente da 12 mm, termosaldato senza supporto di alcun elemento in legno o metallo.
Un vero capolavoro di essenzialità, dove la purezza del materiale incontra la perfezione tecnica, dando vita a un’icona di riferimento nel design internazionale.
La sua straordinaria leggerezza visiva si unisce a una pulizia formale, esaltata da proporzioni armoniose.
Più di un semplice complemento d’arredo, Glass Shelves è una dichiarazione di stile minimale e raffinato, in cui la trasparenza del cristallo annulla la presenza fisica per lasciare spazio alla pura essenza del design. Un’opera che continua a ispirare per la sua capacità di fondere semplicità, innovazione e leggerezza.

1981 – CARLTON – SOTTSASS

1981 - CARLTON - SOTTSASS

Carlton è una vera e propria icona del design postmoderno, progettata da Ettore Sottsass nel 1981 per il Gruppo Memphis, collettivo da lui stesso fondato nello stesso anno. Il nome Memphis sembra essere ispirato alla canzone di Bob Dylan “Stuck Inside of Mobile with the Memphis Blues Again”.
Il Gruppo Memphis si proponeva di rivoluzionare il concetto tradizionale di design, trasgredendo con spirito irriverente e consapevole le regole del tradizionale design del periodo.
Radicato nella cultura pop dell’epoca, il movimento puntava a creare oggetti colorati, divertenti e fuori dagli schemi, sfidando la rigidità del funzionalismo e abbracciando la libertà espressiva tipica del postmodernismo.
Tra le creazioni più celebri del gruppo spicca proprio Carlton, una libreria dalla forma vagamente antropomorfa, capace di trasformarsi anche in una scenografica parete divisoria. Progettata con una combinazione di forme geometriche semplici, colori brillanti e materiali innovativi, Carlton rappresenta appieno la filosofia Memphis: rompere le convenzioni e introdurre un tocco di poesia e vitalità nella vita quotidiana.
La struttura è realizzata in legno laminato plastico, un pattern puntiforme ideato dallo stesso Sottsass, che ricorda dei batteri in movimento. L’uso del laminato plastico, all’epoca considerato un materiale economico e poco nobile, assume in Carlton un valore simbolico: Sottsass voleva dimostrare che anche materiali di uso comune possono dar vita a oggetti di straordinaria raffinatezza estetica.
Con la sua estetica audace e anticonformista, Carlton è diventato un simbolo intramontabile del design contemporaneo, incarnando lo spirito rivoluzionario del Gruppo Memphis e l’approccio visionario di Ettore Sottsass.

2003 – PTOLOMEO – RAINALDI

2003 - PTOLOMEO - RAINALDI LIBRERIA DESIGN

Original Ptolomeo, disegnata da Bruno Rainaldi nel 2003, ha vinto il prestigioso Compasso d’Oro nel 2004, affermandosi subito come un’icona del design contemporaneo.
Il nome è un omaggio a Tolomeo I, promotore della leggendaria Biblioteca Reale di Alessandria d’Egitto, simbolo di conoscenza e cultura.
Si tratta di una libreria self-standing essenziale e rivoluzionaria, capace di adattarsi a qualsiasi ambiente grazie alle sue diverse finiture, che spaziano dal nero opaco al bianco lucido, dall’acciaio inox all’effetto corten opaco.
La struttura si presenta come una semplice colonna, intervallata da sottili mensole in acciaio: un design ingegnoso in cui l’intera struttura scompare visivamente man mano che la colonna si riempie di libri, trasformandosi in una scultura di volumi sospesi.
Poggia su una solida base in acciaio coordinato con la struttura che gli conferisce massima stabilità. È disponibile in tre diverse altezze, per rispondere a esigenze di spazio e stile differenti.
Minimale e slanciata, occupa poco spazio ma cattura lo sguardo con la sua presenza scenografica.
In occasione del Salone del Mobile 2024, per celebrare i vent’anni dal Compasso d’Oro, è stata presentata una Limited Edition che ripropone fedelmente il progetto originale con cui Bruno Rainaldi vinse il premio. In questa edizione speciale, la colonna e le mensole tornano a essere realizzate in lamiera nera ferrovia, richiamando l’essenza materica e il carattere industriale del design iniziale.

2004 – CLOUD – RONAN Ed ERWAN BOUROULLEC

2004 - CLOUD - RONAN Ed ERWAN BOUROULLEC

Cloud, ideata dai fratelli Ronan & Erwan Bouroullec nel 2004, è una libreria che si distingue per la sua forma organica e anticonvenzionale, ispirata alla leggerezza di una nuvola e alle suggestioni della Pop Art. Eccentrica e stravagante, diventa immediatamente l’elemento d’arredo protagonista in qualsiasi ambiente si inserisca, catturando lo sguardo con la sua silhouette fluida e dinamica.
Realizzata in polietilene bianco attraverso la tecnologia dello stampaggio rotazionale, Cloud è una libreria bifacciale, pensata per offrire massima versatilità sia come elemento da parete sia come divisorio autoportante. La sua configurazione è completamente personalizzabile: i moduli possono essere interconnessi a piacere tramite un giunto retrattile, consentendo di creare composizioni su misura che richiamano la struttura di un alveare, in un equilibrio perfetto tra funzionalità e design scultoreo.
Un’icona contemporanea che sfida le convenzioni, trasformando la libreria da semplice contenitore a vera e propria opera d’arte modulare.

2004 – INFINITY – ANTONIO CITTERIO

2004 - INFINITY - ANTONIO CITTERIO

Infinity, ideata dall’architetto Antonio Citterio, è un sistema modulare sovrapponibile che offre infinite possibilità compositive. Formata da moduli chiusi o a giorno, con finiture in metallo smaltato, ogni elemento è unito agli altri da una vite invisibile, creando configurazioni personalizzate che danno vita a un elegante gioco di volumi pieni e vuoti,
Elegante ed essenziale, Infinity si distingue per la sua struttura free-standing, leggera ma al tempo stesso imponente. Infinitamente accessoriabile, può essere arricchita da raffinati box-contenitori in cuoio, dotati di pratici manici laterali che li rendono facilmente estraibili dallo scaffale.
Il dinamico sovrapporsi dei moduli e il raffinato contrasto tra il metallo e il cuoio, disponibili in diverse colorazioni, conferiscono grande flessibilità al progetto. Questa combinazione di materiali e volumi ha contribuito al successo di Infinity, oggi considerato un vero e proprio masterpiece del design contemporaneo.

2005 – RANDOM – NEULAND Industrledesign

2005 - RANDOM - NEULAND Industrledesign

Progettata nel 2005 dallo studio di Monaco Neuland Industriedesign per l’azienda italiana MDF Italia, la libreria RANDOM rappresenta un’icona del design contemporaneo. Lo studio Neuland Industriedesign è composto da un team di giovani creativi laureati in Design, focalizzati sullo sviluppo del prodotto con una filosofia basata sull’idea che il design sia un processo di scoperta, capace di rivelare l’essenza di un oggetto. Ogni creazione vive di una propria identità. Con questa visione nasce RANDOM: “la libreria dove ogni libro trova il suo vero posto”. Si tratta di una libreria modulare, perfetta sia come elemento singolo per arredare piccoli spazi, sia in composizioni più ampie, affiancando moduli di varianti cromatiche diverse per creare soluzioni di grande impatto visivo.
RANDOM è composta da numerosi scomparti di diverse dimensioni, disposti in modo apparentemente casuale su vari livelli. Il suo design asimmetrico e dinamico permette di contenere libri, CD e oggetti, mettendoli in risalto in modo scenografico. Oltre alla funzione contenitiva, RANDOM decora la parete in modo espressivo: i libri e gli oggetti diventano parte di una vera e propria composizione artistica. È possibile organizzare gli elementi per colore o per formato, ottenendo un forte effetto estetico. La libreria si adatta armoniosamente a qualsiasi contesto e stile abitativo, dal più classico al più moderno, conferendo a ogni ambiente una forte personalità. Nel corso degli anni, RANDOM è diventata un’icona della collezione MDF Italia, ampliando la sua gamma e confermandosi un simbolo di versatilità e innovazione nel mondo del design.

2017 – METRICA – CTRLZAK

LIBRERIE ICONICHE DI DESIGN FAMOSE

La libreria Metrica è stata progettata nel 2017 dallo studio milanese di design CtrlZak, un collettivo artistico interdisciplinare che abbraccia la filosofia “la forma segue il significato”. Realizzata per il brand di arredamento Mogg, Metrica si distingue per il suo design innovativo, particolare e raffinato.
Interamente costruita in metallo e disponibile in diverse finiture cromatiche, è arricchita da eleganti ripiani in cristallo, che conferiscono un effetto visivo leggero ma di grande impatto. La struttura, lineare ed essenziale, è al tempo stesso eccentrica grazie al gioco di pieni e vuoti creato dai tubolari metallici e dalle trasparenze del vetro.
Versatile e funzionale, questa libreria si adatta perfettamente a qualsiasi ambiente, sia residenziale che contract. Inoltre, componendo più moduli, può trasformarsi in un originale elemento divisorio o separé, ideale per organizzare gli spazi in modo creativo e contemporaneo.

Librerie iconiche di design

Negli ultimi decenni, il concetto di libreria ha continuato a evolversi, adattandosi ai nuovi stili di arredamento e alle esigenze abitative contemporanee. Dai modelli più essenziali e minimali fino alle creazioni più audaci e anticonvenzionali, ogni libreria rappresenta un’opportunità per valorizzare lo spazio con carattere e personalità.

Tra le più celebri librerie moderne troviamo modelli iconici come Carlton di Ettore Sottsass, Ptolomeo di Bruno Rainaldi, Cloud dei fratelli Bouroullec, Infinity di Antonio Citterio e Random di Neuland Industriedesign.

Ognuna di queste opere ha segnato un’epoca e continua a essere fonte di ispirazione nel mondo del design d’interni, rendendo la libreria molto più di un semplice arredo: un simbolo di stile, cultura e creatività.

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1 Comment

  1. Dopo una lunga e completa ristrutturazione del mio appartamento sono finalmente arrivata alla scelta degli arredi. L’indecisione più grande era appunto sulla libreria, volevo qualcosa di raffinato ma con carattere, qualcosa che attirasse su di se l’attenzione di chi guarda entrando in una casa . Questo articolo mi è stato d’ispirazione , credo che Metrica sia la mia scelta. Vi seguo con interesse.

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