La redazione di Archi&Interiors ha avuto il piacere di intervistare Franco Dominici, Presidente e Fondatore di Segis, e Francesco Dominici, General Manager, per esplorare la visione e le strategie di un’azienda che da oltre quarant’anni è sinonimo di eccellenza nel mondo del design contract.
Fondata nel 1983 a Poggibonsi, Segis affonda le proprie radici nella grande tradizione artigianale italiana, reinterpretandola in chiave contemporanea attraverso ricerca e innovazione. Con una forte vocazione internazionale, l’azienda si distingue per l’alta qualità dei suoi prodotti, la collaborazione con designer di fama mondiale e un impegno concreto verso la sostenibilità.
Dai complementi d’arredo per il settore corporate e hospitality fino agli spazi pubblici e commerciali, Segis ha saputo evolversi rispondendo alle nuove esigenze del mercato globale. I suoi progetti, caratterizzati da un equilibrio perfetto tra estetica e funzionalità, sono oggi presenti in contesti prestigiosi come Apple, Microsoft, Swatch e British Airways.
In questa intervista, Franco e Francesco Dominici ci accompagnano alla scoperta dell’identità di Segis, raccontando l’approccio progettuale, l’importanza della personalizzazione, le sfide della sostenibilità e le tendenze emergenti nel settore contract. Un viaggio tra tradizione e futuro, in cui il Made in Italy continua a essere un punto di riferimento imprescindibile per il design internazionale.
In lingua toscana, “sedia” si dice “seggiola” e il nome “Segis” ne è un richiamo che difficilmente si dimentica. La vostra azienda nasce nel 1983 a Poggibonsi, ma affonda le radici in una tradizione artigianale che risale al Rinascimento. Quanto è importante per Segis questa eredità culturale e in che modo si riflette ancora oggi nel vostro approccio al design?
Il Rinascimento è noto come periodo di rinnovamento culturale ed artistico, il design si identifica in questa visione nella ricerca del bello, dell’attuale, del funzionale, e come continua ricerca di cose nuove. Segis rinnova i paradigmi del Design Internazionale, creando prodotti di estrema versatilità e bellezza e tutti complementi d’arredo sono frutto di una costante ricerca di professionisti nel settore, che grazie a una consolidata esperienza e passione hanno creato prodotti originali. L’obiettivo? Rendere l’experience del consumatore memorabile.
Segis è sinonimo di innovazione e qualità nel settore dell’arredo contract. Quali sono i principi fondamentali che guidano la progettazione dei vostri prodotti?
Alla base della progettazione dei nostri prodotti ci sono la qualità, la contemporaneità e il design del prodotto, senza tralasciare aspetti fondamentali come la sostenibilità, sempre più centrale, e la competitività. Segis si posiziona come punto di riferimento dello scenario del design e ne interpreta i paradigmi con un’attitudine innovativa. La mission è creare collezioni di oggetti di arredo ad elevati standard qualitativi in termini di progettazione e di produzione, durabilità e sostenibilità. La qualità è garantita dalla gestione dell’intero processo dalla fase di concept alla Ricerca e Sviluppo, sino alla realizzazione interna del prodotto finale. Con tre poli produttivi e commerciali e strutture tecnologicamente avanzate collocati in Italia, negli Stati Uniti e in Vietnam, Segis si avvale di una rete distributiva commerciale in grado di operare in diversi mercati da quello americano a quello asiatico. Questo sistema capillarizzato nel mondo favorisce l’ottimizzazione e l’efficienza nel servizio al cliente e nella gestione di progetti in termini di controllo sui tempi di consegna, logistica e servizio.
L’ergonomia gioca un ruolo chiave nella progettazione delle vostre sedute. Come riuscite a bilanciare il comfort con l’esigenza di creare prodotti dal forte impatto estetico?
Il comfort, così come le prestazioni, fa parte degli obiettivi irrinunciabili di ogni progetto. È necessario trovare il giusto compromesso tra design e comfort per la creazione di prodotti che siano ottimali sia dal punto di vista estetico che funzionale. Progettare una sedia o una poltrona è un lavoro di estrema precisione e competenza, e proprio per questo l’azienda ha come obiettivo la creazione di un ambiente positivo e confortevole per il consumatore. L’azienda produce accessori utili nella vita quotidiana, adattabili in situazioni differenti e per ogni contesto progettuale, dal Design “vivo”, concreto, pratico.
Collaborate con designer di fama internazionale come Bartoli Design, Odo Fioravanti e Matteo Thun. Come nasce una collaborazione e qual è il processo creativo dietro un nuovo prodotto Segis?
Ogni nostro nuovo prodotto nasce dal matrimonio di esperienze tra possibilità produttive dell’azienda e creatività del designer. Certi incontri sono casuali, altri più programmati, ma è necessaria una visione comune per raggiungere il miglior risultato. L’ufficio di Ricerca e Sviluppo è il cuore pulsante dell’azienda e collabora con i più importanti designer e studi di architettura nazionali ed internazionali per creare collezioni inedite. L’azienda è sempre aperta a nuove partnership, collaborazioni improntate allo sviluppo di nuovi prodotti dal Design sempre più all’avanguardia e contemporaneo.
La progettazione di arredi per il settore contract richiede soluzioni altamente performanti, in grado di coniugare estetica, resistenza e funzionalità. Quali sono gli elementi chiave che distinguono una sedia o un complemento d’arredo Segis dagli altri sul mercato?
Ci piace pensare che siano tutti quelli al punto elencati nella seconda domanda, quindi qualità, sostenibilità e design del prodotto. Ovviamente questo è il nostro giudizio ed il risultato della nostra esperienza, poi però conta la reazione del mercato e post-vendita.
Avete ricevuto premi di prestigio come il Compasso d’Oro per la sedia UNO-R606 e la Menzione d’Onore per Dragonfly. Quanto è importante per Segis il riconoscimento da parte della comunità del design?
È importante come vincere una medaglia d’Oro alle Olimpiadi, i premi però non sempre sono indice di successo del progetto. Ci sono progetti non premiati che hanno avuto grande riscontro dal mercato e viceversa. Possiamo dire di aver avuto l’onore di aver ottenuto prestigiosi premi e riconoscimenti internazionali per l’originalità ed esclusività. Tra questi, 2 Red Dot design award, 2 IF product design award, 3 Design Index ADI, 1 Compasso d’Oro a cui si aggiunge una menzione d’onore, 1 Good Design.
La personalizzazione è sempre più richiesta nel mondo dell’arredo contract. Quanto è importante l’approccio su misura nei vostri progetti e quali soluzioni offrite per rispondere a questa esigenza?
Essere produttori prima di tutto (non solo per i prodotti a nostro catalogo ma anche per altri brand) ci consente di essere più reattivi a certe richieste, e nel mercato di oggi è spesso indispensabile. Le soluzioni sono le più disparate, da dimensionali a cromatiche, e variano in base allo specifico prodotto. I prodotti di Segis sono unici e distinguibili dalla forte personalità, distinti nella funzionalità, nella cura del dettaglio, nella soluzione tecnica, nell’uso dei materiali e finiture che rendono ogni pezzo della collezione personalizzabile.
Il vostro portfolio include arredi per brand globali come Apple, Microsoft, Swatch e British Airways. Quali sono gli elementi distintivi che rendono Segis una scelta privilegiata per aziende di alto livello?
Non sempre siamo in grado di capire le dinamiche di acquisto, ma sicuramente i punti importanti sono: qualità del prodotto, comfort, funzionalità, value for money, sostenibilità, servizio; ogni cliente poi può dare più importanza ad uno o più di questi aspetti.
Il settore dell’arredamento contract è in continua evoluzione. La crescente ibridazione tra spazi di lavoro, casa e aree pubbliche ha cambiato il modo in cui vengono progettati gli ambienti. Come rispondete a questa trasformazione?
E’ necessaria un’attenta indagine di mercato per seguire ogni evoluzione, è un continuo adeguarsi alle esigenze. Dal settore Home al Contract, la gamma di soluzioni proposte da Segis valorizza gli ambienti di Hospitality, Residential, mondo Ho.re.ca (Café e ristorazione), passando per Workspaces sino a spazi di Community e Healthcare, offrendo un servizio di scelta completo. La durabilità è un punto di forza di Segis, legata sia alla resistenza dei materiali utilizzati sia ad una più ampia accezione intesa come un concept design che garantisce un prodotto sempre attuale, senza tempo e capace di preservare e conservare il valore intrinseco negli anni.
Negli ultimi anni avete ampliato la vostra presenza internazionale con stabilimenti in Vietnam e una base negli Stati Uniti. Quali strategie adottate per garantire una qualità uniforme in tutti i mercati e mantenere l’eccellenza del Made in Italy?
I nostri prodotti sono realizzati con le stesse specifiche procedurali, costruttive e di materiali in ogni sede locale, la localizzazione non solo consente di avere un miglior just in time e minori costi per i trasporti, ma anche di ridurre l’impatto ambientale da questo derivati.
L’innovazione tecnologica è un pilastro della vostra produzione, con impianti avanzati per la saldatura robotizzata e la verniciatura a polveri epossidiche. Come queste tecnologie migliorano la qualità e la versatilità dei vostri prodotti?
Utilizziamo molte tecnologie diverse, molte sono profondamente cambiate negli anni, aumentando l’efficienza, e venendo incontro alle esigenze ambientali moderne. Altre sono cambiate meno; ovviamente è importante essere sempre aggiornati sullo stato dell’arte di ognuna di esse, per essere sicuri di utilizzarle sempre al meglio.
La sostenibilità è sempre più centrale nel design contemporaneo. Quali materiali e processi produttivi adottate per ridurre l’impatto ambientale e garantire un ciclo di vita responsabile per i vostri prodotti?
Segis da sempre ha dato priorità alla sostenibilità, mantenendo gli elevati standard di qualità per cui Segis è nota. Utilizzando materiali e processi in modo più efficiente possiamo comunque offrire prodotti ben progettati, realizzati e rispettosi dell’ambiente. Spesso si sottovaluta però la progettazione; un prodotto ben progettato garantisce durabilità, magari esistono alternative un po’ più economiche, ma ricevere notizia da clienti che usano lo stesso prodotto anche da 20 anni significa aver ridotto ad 1/4 gli smaltimenti a fine vita rispetto alla vita media di un prodotto.
Avete ottenuto certificazioni importanti come ISO 14001 per la gestione ambientale e SA8000 per la responsabilità sociale d’impresa. Quanto è centrale per Segis l’etica nella produzione industriale e quali azioni concrete state portando avanti in questo ambito?
Siamo stati tra le primissime aziende a ricevere la certificazione ISO 9001 NEL 1998, seguita dalla 14.001 nel 2001 e tutte le altre certificazioni: SA8000, FSC ecc., e da sempre conseguiamo un percorso di qualità che ci consente di essere leader in un mercato esigente come quello del Contract. Rispetto di certi standard ma anche di certe politiche comportamentali è un capo fermo non soltanto in Italia ma anche e soprattutto nelle sedi estere, dove abbiamo esportato e sviluppato questo modello anche in funzione delle specifiche normative.
I vostri prodotti arredano hotel, aeroporti, sedi corporate, università, navi da crociera e spazi pubblici in tutto il mondo. Quali sono le sfide più grandi nella progettazione di arredi per settori così diversi tra loro?
Alla fine, accomuna tutto: sostenibilità, funzionalità, design, value for money e servizio sia prima che post-vendita.
Il design è in costante evoluzione, influenzato da cambiamenti sociali, tecnologici ed estetici. Quali tendenze vedete emergere nel settore dell’arredo contract nei prossimi anni e come Segis si sta preparando per affrontare il futuro del design?
Siamo ad un bivio dove il positivo e negativo disturbano abbastanza per scegliere la giusta direzione. Certo è che le necessità di sostenibilità, i costi del prodotto e materiali da usare, mettono a dura prova anche il mondo del design. I nostri piani sono su medio lungo termine: solo per concepire e mettere in produzione un prodotto possono passare 3-4 anni. Nel frattempo, però le scelte politiche (In Europa, negli USA ecc…) vediamo che vengono anche modificate. Questo rende molto difficile capire dove andare e seguire l’andamento di mercato.
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